Il “minimo vitale” e il pignoramento dello stipendio
Di norma, il pignoramento del conto corrente non porta al blocco dell’intera somma depositata presso la propria banca, bensì viene garantito un cosiddetto “minimo vitale”. In altre parole, può essere pignorata la porzione di denaro che eccede il triplo dell’assegno sociale: considerato un attuale assegno pari a 502,27 euro, la misura riguarderà le somme eccedenti 1.509,81 euro
Le auto in leasing, fossero anche taxi, non essendo di proprietà del debitore, non possono essere sottoposte a fermo amministrativo, a meno che al termine del periodo di leasing, lo stesso non decida di riscattare il mezzo.